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Consigli

Mal d'auto ?

MAL D'AUTO ?, un piccolo consiglio.
IL Ministero della Sanità ha valutato che circa il 18% dei cani, in particolare cuccioli, soffrono di questo disturbo e purtroppo, anche la mia Isotta ne soffriva. Il problema consiste in una ipersalivazione accompagnata ad affanno che spesso sfocia in vomito, per cui i viaggi in macchina diventano una pena per i nostri piccoli amici.
Ho provato diverse soluzioni, essendo ben decisa però a non somministrare medicinali alla mia “adorata” perché è vero che tolgono il disturbo, ma è pur vero che lasciano il cucciolo semi dormiente; all'inizio ho iniziato a somministrare il pasto 4 ore prima della partenza in modo che la digestione fosse ultimata,nessun risultato, a dare il pasto subito prima della partenza in modo che la digestione dovesse ancora iniziare, niente, a farla bere poca acqua( con grande pena ) prima di partire, come sopra.
Quando ero quasi orientata a chiedere aiuto alle medicine mi è venuta un'idea per tenere a bada i succhi gastrici della mia cagnina, cosa veramente elementare a cui ,con rammarico, non ho pensato prima, quanti “patimenti” avremmo evitato.
Se avete il mio stesso problema provate anche voi, alla peggio non servirà, ma certo non farà male: Prendete una pagnotta di pane e tagliatela a dadini (tipo crostini), metteteli in forno e lasciateli finché non diventeranno croccanti, ma non scuriti, sigillateli poi in un sacchetto di plastica per alimenti e al momento della partenza ricordateli.
In macchina la somministrazione di questi bonbon starà alla vostra attenzione, Isotta per esempio lancia un segnale specifico quando inizia a patire, si lecca e sbadiglia.
Starà a voi accorgervi del disagio del cucciolo e aiutarlo con un crostino ogni tanto, una cosa è certa, lui gradirà!!!!!!!
Articolo scritto da:
Simona.

Al mare

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La pulizia degli occhi

Vorrei riportarvi una mia piccola esperienza: la mia cagnina Isotta ultimamente aveva secrezioni scure agli occhi che io pulivo regolarmente con l'acqua borica, senza però grandi risultati, mi sono messa allora a provare più prodotti per risolvere il problema.
Al supermercato ho trovato un liquido, della “petit chante clair” che si chiama Sapone Liquido con antibatterico, lo trovo molto valido pulisce, disinfetta e toglie l'eventuale cattivo odore.
Il mio non è un consiglio, ma io mi sono trovata molto bene, se non ci sono problemi clinico- veterinari potete provare anche voi.
La confezione riporta scritto: detergente ammorbidente della pelle con specifica azione antibatterica, ideale anche per la pelle delicata dei bambini.
Per cui se va bene per i bimbi andrà bene per i nostri piccoli amici!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Admin Simona.

Vestiario

I Bolognesi e il loro abbigliamento.
Questo discorso secondo me è un campo minato, non vi sono regole su come vestire il nostro cane, varia dal clima in cui si vive, dal soggetto (più o meno freddoloso), dal gusto personale del padrone,
ma sopratutto dal buon senso.
Gli animali in natura sono “nudi” non a caso a proteggerli hanno il pelo, nel caso del Bolognese, per altro razza che non patisce il freddo particolarmente, essendo un cane da compagnia è abituato a vivere molto tempo in casa, sarà per cui necessario durante i periodi più rigidi dall'anno e a seconda in che parte d'Italia viviamo, proteggerli nei mesi più rigidi.
A mio modestissimo parere i capi necessari per il nostro adorato sono:

Un impermeabile leggero per eventuali esposizioni prolungate all'acqua piovana.
Un cappotto di peso medio se l'attività fisica del cane prevede pause o andatura lenta.
Un cappotto pesante in caso di gelo e neve.

Utile sarà in caso di uscita con la macchina avere a bordo un asciugamano per poter frizionare il “nostro” in caso fosse troppo bagnato.
Al guardaroba del nostro cane, specialmente se femmina, secondo me possiamo aggiungere un un piccolo ninnolo, un ciondolino, un collare vezzoso,
L'importante è sempre pensare al loro benessere e non alla soddisfazione del nostro ego.
Admin Simona.

I Bolognesi e il loro abbigliamento.

I Bolognesi e il loro abbigliamento.
Questo discorso secondo me è un campo minato, non vi sono regole su come vestire il nostro cane, varia dal clima in cui si vive, dal soggetto (più o meno freddoloso), dal gusto personale del padrone,
ma sopratutto dal buon senso.
Gli animali in natura sono “nudi” non a caso a proteggerli hanno il pelo, nel caso del Bolognese, per altro razza che non patisce il freddo particolarmente, essendo un cane da compagnia è abituato a vivere molto tempo in casa, sarà per cui necessario durante i periodi più rigidi dall'anno e a seconda in che parte d'Italia viviamo, proteggerli nei mesi più rigidi.
I capi necessari per il nostro adorato sono:

Un impermeabile leggero per eventuali esposizioni prolungate all'acqua piovana.
Un cappotto di peso medio se l'attività fisica del cane prevede pause o andatura lenta.
Un cappotto pesante in caso di gelo e neve.

Utile sarà in caso di uscita con la macchina avere a bordo un asciugamano per poter frizionare il “nostro” in caso fosse troppo bagnato.
Al guardaroba del nostro cane, specialmente se femmina, possiamo aggiungere un un piccolo ninnolo, un ciondolino, un collare vezzoso.
L'importante è sempre pensare al loro benessere e non alla soddisfazione della nostra vanità.

Admin Simona.

Nei negozi

I Bolognesi nei locali pubblici.

Bisogna innanzi tutto fare una premessa il Bolognese è un cane da compagnia di piccola taglia, detto questo sull'argomento “locali pubblici” tutto è il contrario di tutto.
L'ANCI, Associazione Comuni Italiani stabilisce che vietare l'entrata ai cani, a parte cinema, teatri, negozi alimentari e naturalmente ospedali, è illegale.
Infatti il D.P.R. 320/54 Regolamento della polizia veterinaria ammette l'accesso ai cani nei locali pubblici e mezzi di trasporto purché al guinzaglio.
Se per esempio il gestore di un locale vi invitasse a uscire perché siete accompagnati dal vostro cane, voi potreste segnalarlo ai Vigili Urbani per mancato rispetto delle disposizioni.
Devo dire però che questa è la legge, ma poi sia le Regioni che i Comuni sono liberi di apportare delle modifiche, l'unico modo è: all'entrata di un locale pubblico accertarsi che non vi sia all'ingresso il cartello di divieto per i nostri amici, il gestore che non lo esponesse e che pretendesse di non farci entrare con il cane è soggetto ad un'ammenda piuttosto rilevante.
Personalmente avendo una cagnina bolognese non ho mai avuto problemi ad entrare nei posti pubblici, tranne che in una famosa catena di negozi di arredo e oggettistica per la casa dove l'entrata, anche tenendo il cane in braccio, è vietata.
L'ottica delle persone fortunatamente si sta allargando e sempre in più famiglie avere un cane è considerato avere semplicemente un irrinunciabile componente in più.

Admin Simona.

In montagna

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Con i bimbi

Il Bolognese è un cane che si presta moltissimo ad essere un compagno di giochi per un bambino,
infatti è instancabile, attivo e docile, pur avendo il suo carattere.
Il bolognese è impiegato nella Pet Therapy proprio grazie a queste sue doti di facile addestramento
partendo da un “buon carattere”, ama la compagnia della sua famiglia ed è anche adatto per le persone anziane, riuscendo a creare intorno a se una grande allegria.
Giocherellone e gioioso non porta rancore, come invece altre razze di piccola taglia, però per ringraziamento ad un essere così generoso di sentimenti, dovremmo insegnare ai bambini il rispetto verso il Bolognese e verso tutti gli animali in genere.
Illustri Esperti e Docenti di psicologia dell'età evolutiva, dichiarano che ogni bambino dovrebbe poter crescere a contatto con un animale, particolarmente un cane.
Un amico a 4 zampe aiuta lo sviluppo psico motorio del bambino e inoltre ne facilita l'integrazione
“nel gruppo”, lo aiuta a crescere e lo aiuta a comprendere la giusta manifestazione dell'affettività.
Allora perchè per una volta non unire l'utile al dilettevole?

Admin Simona.